L’alluce rigido è una patologia poco conosciuta ma molto frequente che si presenta con un alluce dal movimento limitato soprattutto in dorsiflessione.

Si tratta di una malattia limitante e dolorosa che provoca forte dolore, difficoltà di deambulazione, deformazione delle dita del piede oltre alla presenza di un callo dorsale doloroso. Una patologia complessa ma che oggi si può curare.

Naturalmente per farlo nel migliore dei modi occorre sempre rivolgersi ad uno specialista ortopedico del piede. Caratteristiche chirurgo piede (alluce valgo)

Alluce rigido, cos’è e quali sono le sue origini?

Quando si è in presenza di un alluce rigido ci si trova di fronte ad un blocco dell’articolazione dell’alluce. Una patologia che, a causa dell’artrosi che colpisce l’articolazione, irrigidisce questa parte del piede e la rende molto dolorante e infiammata. Si tratta di una malattia degenerativa che impedisce al primo dito del piede di flettersi ed estendersi.

Le origini di questa malattia ancora ad oggi sono ignote, anche se derivano perlopiù dall’artrosi a carico dell’articolazione metatarso-falangea, che si trova alla base del primo dito del piede. Col passare del tempo questo provoca un invecchiamento, un deterioramento e un assottigliamento importante a livello delle cartilagini.

In realtà ci sono anche altre cause in grado di far insorgere questa malattia. Tra queste, di certo, anche l’assetto dell’avampiede che può essere in grado in base alla sua conformazione di favorire l’insorgenza dell’alluce rigido. Non solo. Ad agevolare la comparsa dell’alluce rigido possono concorre anche operazioni non svolte correttamente, ad esempio all’alluce valgo.

Tra le cause, poi, si contano eventi di tipo traumatico, come ripetuti microtraumi derivanti dall’attività sportiva che, per colpa di sollecitazioni continue, aggravano una situazione già precaria.

Alluce rigido, una patologia dal dolore persistente

Una delle conseguenze dell’alluce rigido è proprio il dolore che spesso è molto acuto ed arriva a frenare i normali movimenti quotidiani, portando a seri problemi di deambulazione. Chi ne soffre, infatti, trova difficoltà nei movimenti, ad indossare persino le scarpe e, spesso, deve abbandonare o limitare la pratica sportiva perché questa diventa un’attività impossibile da effettuare con serenità.

La rigidità articolare provocata dall’alluce rigido non solo è molto dolorosa ma è spesso legata anche a gonfiori del piede. L’artrosi, infatti, blocca l’articolazione e favorisce tutta una serie di sintomi associati.

I soggetti spesso si ritrovano così con un alluce allineato, ma immobile, fermo, incapace di muoversi come da consuetudine. Il paziente, per esempio, non riesce a camminare in maniera normale ma il piede ruota intorno all’alluce e viene appoggiato prevalentemente di lato. Il carico del corpo si sposta sui metatarsi laterali e si sviluppa la metatarsalgia, altra patologia legata al forte dolore, spesso resa ancora più dolorosa a causa della presenza della tumefazione che si sviluppa sul dorso dell’articolazione.

La foto mostra la tumefazione che si può sviluppare sul dorso dell'articolazione, nei soggetti che soffrono di alluce rigido.

La foto mostra la tumefazione che si può sviluppare sul dorso dell’articolazione, nei soggetti che soffrono di alluce rigido.

 

Il video mostra lo scorretto allineamento delle articolazioni del piede affetto da alluce rigido.

Curare l’alluce rigido, come fare

Il dottor Andrea Scala da sempre rifiuta il blocco di questa articolazione che invece considera fondamentale per la corretta deambulazione e lo svolgimento di qualsiasi attività quotidiana.

 

Fortunatamente, in base alla gravità della patologia, oggi come oggi esistono diversi tipi di trattamento e differenti operazioni chirurgiche che possono risolvere il problema in base alla gravità e alle cause della patologia. Operazioni che possono aiutare il soggetto che soffre di alluce rigido a riprendere i movimenti quotidiani, ma anche attività che si pensavano impossibili da praticare nuovamente come lo sport e la danza.

Per capire il livello di gravità dell’alluce rigido (questa patologia parte infatti dalle forme più lievi a quelle più serie e dolorose) lo specialista effettuerà tutte le analisi necessarie. Si inizia con un esame visivo, con l’osservazione della deformità, passando poi per la palpazione dell’area e della mobilizzazione dell’alluce che viene confermata con l’esame radiografico,in alcuni casi è richiesto l’esame Tac e la risonanza magnetica. Strumenti che aiutano lo specialista a definire con certezza la gravità e l’estensione della malattia e a prendere le decisioni su come agire per risolvere la problematica definitivamente.

La radiografia mostra l’artrosi a carico dell'articolazione metatarso-falangea, che si trova alla base dell’alluce e sulla testa del primo metatarso

La radiografia mostra l’artrosi a carico dell’articolazione metatarso-falangea, che si trova alla base dell’alluce e sulla testa del primo metatarso

 

L’operazione per l’alluce rigido è una soluzione risolutiva

Tra dolore e artrosi, questa particolare patologia sembrerebbe non dare grosse speranze di miglioramento. Per fortuna questa è un’affermazione che può essere facilmente smentita perché grazie all’intervento chirurgico all’alluce rigido non solo si potrà notare subito un grande miglioramento, ma il paziente potrà  ritrovare la propria libertà e la serenità nei movimenti.

Il video mostra come l’intervento di osteotomia può ridare il movimento all’articolazione bloccata.

 

Questa patologia degenerativa col tempo tende a peggiorare e, quando la cura a base di antinfiammatori ed analgesici e il ciclo di sedute di fisioterapia non servono più, allora per risolvere il problema definitivamente è meglio optare per l’operazione.

L’intervento chirurgico di l’osteotomia correttiva permette un aumento dell’arco di movimento e una conseguente diminuzione del dolore grazie alla liberazione dell’articolazione metatarso-falangea dell’alluce dall’esostosi.

Il dottor Andrea Scala opera l’alluce rigido mediante osteotomie accuratamente pianificate, al fine di modificare l’orientamento dell’angolo tra metatarso e falange dell’alluce. Una soluzione che permette al chirurgo di orientare nella posizione corretta il primo metatarso, in modo da aumentare poi l’estensione dell’articolazione metatarso-falangea.

Un intervento poco invasivo e con tempi di recupero veloci che permetterà ai pazienti non solo di recuperare i movimenti quotidiani in poco tempo, ma anche di riprendere qualsiasi attività, come lo sport. Il dott. Andrea Scala si rifiuta di effettuare come intervento per la cura dell’alluce rigido la artrodesi.

Soffri di alluce rigido e vuoi saperne di più? Chiamaci subito per prendere un appuntamento con il dottor Andrea Scala!

Contatta Il Dott. Andrea Scala

Il Dott. Andrea Scala ha conseguito il suo diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia presso la Università Cattolica del S. Cuore – Policlinico “A. Gemelli” di Roma con la discussione della tesi sperimentale, elaborata presso l’Istituto di Clinica Ortopedica diretta dal Prof. G.F. Fineschi, dal titolo: “Studio delle modificazioni cellulari indotte dai metalli di comune impiego in Chirurgia Ortopedica”, riportando il massimo dei voti. E’ specialista in Traumatologia e Ortopedia, specialista in Medicina dello Sport. Dal 1984 al 1988 è stato Assistente del Prof. Pisani nell’Ospedale di Alba (CN), il primo in Italia specializzato nella cura delle patologie della Caviglia e del Piede. Il Dott. Andrea Scala nel 1998 ha impiantato per primo la Protesi di Caviglia a Roma. Grazie ai numerosi anni di esperienza nel settore, alla formazione continua e alla pratica chirurgica effettuata in prestigiosi Centri Ospedalieri e Universitari italiani ed esteri, il Dott. Andrea Scala garantisce ai propri pazienti risultati eccellenti, ottenuti attraverso tecniche chirurgiche innovative, accurati studi sul singolo caso clinico e attuazione di terapie di ultima generazione per agevolare e accelerare la rigenerazione dei tessuti. I trattamenti per cui è specializzato sono:

Protesi caviglia
Piede paralitico
Malattia di Haglund
Alluce valgo
Legamenti della caviglia
Alluce rigido
Piede piatto
Neuroma di Morton

Il Dott. Andrea Scala è l’unico chirurgo ortopedico specialista italiano iscritto alla Società Francese di Chirurgia della caviglia e del piede. Svolge la propria attività professionale presso la Casa di Cura ARS MEDICA in Via Cesare Ferrero di Cambiano, 2900191 ROMA. Prenota una visita specialistica al numero +39 335 766 2164 o invia una mail all’indirizzo info@footsurgery.it.