Un piede che presenta un arco ridotto e costringe le persone ad una camminata inusuale, con la superficie d’appoggio della pianta del piede totalmente rivolta al suolo, viene definito “piede piatto”.

Si tratta di una patologia che in certi casi può coinvolgere altre zone del piede e provocare dolore nei movimenti, anche quelli più semplici, nella normale routine quotidiana, associata spesso anche a gonfiore degli arti inferiori. Inoltre, in certi casi, anche in base all’età, possono subentrare anche altri problemi di  degenerazione artrosica delle articolazioni.

In questi casi solo l’intervento chirurgico effettuato dallo specialista può eliminare i sintomi ripristinando l’arco plantare, permettendo così al soggetto di riprendere le proprie attività.

Il dottor Andrea Scala specialista del piede e della caviglia effettua l’intervento per la correzione:

  • del piede piatto nell’infanzia
  • del piede piatto nel bambino
  • del piede piatto nell’adulto

 

piede piatto adulto 1

Piede piatto, una patologia da riconoscere

Le persone che hanno un’anatomia corretta dei piedi presentano un buon arco plantare. In questo caso  la parte centrale del piede non poggia a terra per garantire una migliore distribuzione del peso del corpo ed un’agevolazione nel passo.

Le persone che hanno i piedi piatti, presentano un arco plantare inesistente,  schiacciato verso il basso.

Il piede piatto, almeno nella maggior parte dei casi, è riconducibile a cause di natura congenita e spesso viene trasmesso geneticamente. Esistono però dei pazienti che presentano questa patologia come conseguenza di altre problematiche (come l’artrite reumatoide) oppure di traumi intercorsi nel passato, come coinvolgimenti al tendine d’Achille o il tendine tibiale. È raro, ma può succedere, che l’origine del piede piatto sia dovuta a disturbi di tipo neurologico.

Ovviamente, come in tutte le disfunzioni, esistono differenti livelli di gravità. In quelli più lievi lo specialista può introdurre una terapia conservativa, mentre quando è presente una situazione dolorosa oppure problematica di degenerazione artrosica, allora sarà necessario ricorrere alla chirurgia. Il piede piatto, infatti, comporta non solo una distribuzione alterata del peso sulle estremità, con conseguenze dolorose e degenerative delle articolazioni; ma anche un comportamento anomalo del piede dove la pianta, a forza di appiattirsi verso l’interno, sarà portata a spingere verso l’esterno il calcagno.

Piede piatto adulto grave

Una situazione innaturale, ma che può essere corretta sin da bambini se riconosciuta per tempo da uno specialista ortopedico del piede.

Piede piatto: quando occorre operare?

Quella del piede piatto è una patologia su cui solo lo specialista può intervenire, in base alla gravità e all’età, correggendone alcune sfumature.

Quando il piede piatto si presenta nei bambini l’arco plantare è ridotto e si nota subito l’aumento della superficie d’appoggio della pianta. In questo caso, quando lo medico lo ritiene necessario, si può agire subito con un piccolo intervento chirurgico che consiste nell’inserire nell’arto una speciale vite, utile a risollevare l’arco interno del piede. In questo modo il piede piatto può essere corretto immediatamente.

In età giovanile e nell’adulto, invece, oltre alla riduzione dell’arco plantare, si può presentare anche una deviazione in valgo del calcagno. In questi casi spesso non si  impianta la vite che si utilizza nei bambini. In età giovanile e nell’adulto si interviene con successo grazie ad osteotomie accuratamente pianificate che sono in grado di ricostruire l’arco del piede allineando totalmente il calcagno. In questo modo si può prevenire la degenerazione artrosica delle articolazioni e mantenere l’elasticità del passo.

Piede piatto, come recuperare dopo l’operazione

Come abbiamo visto, lo scopo dell’intervento chirurgico del piede piatto è quello di ricostruire l’arco interno del piede, in modo da sollevarlo dal crollo che ha subito. In base alla gravità della situazione, all’età e quindi anche alle zone coinvolte dalla patologia, il chirurgo ortopedico agirà per

ripristinare l’arco, oppure riallineare il calcagno, nel caso si sia presentata una deviazione.

Ovviamente il decorso post-operatorio varierà in base alla gravità della situazione e all’intervento affrontato. Solitamente sono necessarie 4 settimane di riposo.

Tornare a camminare, senza dolore, non è impossibile e, in ogni caso, il dottor Scala vi seguirà passo passo, anche dopo l’operazione suggerendovi la terapia migliore per il vostro recupero totale.

Contatta Il Dott. Scala

Il Dott. Andrea Scala ha conseguito il suo diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia presso la Università Cattolica del S. Cuore – Policlinico “A. Gemelli” di Roma con la discussione della tesi sperimentale, elaborata presso l’Istituto di Clinica Ortopedica diretta dal Prof. G.F. Fineschi, dal titolo: “Studio delle modificazioni cellulari indotte dai metalli di comune impiego in Chirurgia Ortopedica”, riportando il massimo dei voti. E’ specialista in Traumatologia e Ortopedia, specialista in Medicina dello Sport. Dal 1984 al 1988 è stato Assistente del Prof. Pisani nell’Ospedale di Alba (CN), il primo in Italia specializzato nella cura delle patologie della Caviglia e del Piede. Il Dott. Andrea Scala nel 1998 ha impiantato per primo la Protesi di Caviglia a Roma. Grazie ai numerosi anni di esperienza nel settore, alla formazione continua e alla pratica chirurgica effettuata in prestigiosi Centri Ospedalieri e Universitari italiani ed esteri, il Dott. Scala garantisce ai propri pazienti risultati eccellenti, ottenuti attraverso tecniche chirurgiche innovative, accurati studi sul singolo caso clinico e attuazione di terapie di ultima generazione per agevolare e accelerare la rigenerazione dei tessuti. I trattamenti per cui è specializzato sono:

Protesi caviglia
Piede paralitico
Malattia di Haglund
Alluce valgo
Legamenti della caviglia
Alluce rigido
Piede piatto
Neuroma di Morton

Il Dott. Scala è l’unico chirurgo ortopedico specialista italiano iscritto alla Società Francese di Chirurgia della caviglia e del piede. Svolge la propria attività professionale presso la Casa di Cura ARS MEDICA in Via Cesare Ferrero di Cambiano, 2900191 ROMA. Prenota una visita specialistica al numero +39 335 766 2164 o invia una mail all’indirizzo info@footsurgery.it.